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27a edizione
Marcia a Passo libero non competitiva 10-11 settembre 2011
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Percorso Primo Giorno


arenzanoporto

PERCORSO "C" (6 km - dislivello 60 m s.l.m.)
E' una breve passeggiata che si sviluppa all'interno di una vegetazione tipicamente mediterranea con suggestivi scorci sul mare. Si percorre la passeggiata fino al Porto turistico, quindi si passa oltre il molo di sopraflutto per attraversare la spiaggetta di Marina Piccola e raggiungere lungomare De Andre'.  Si prende quindi la scalinata accanto alla galleria e si sale la collina fino a raggiungere la suggestiva pedonale di Via della Costa, detta anche Via dell'Amore. Da qui si gode di suggestivi scorci sul mare. Dopo aver raggiunto Marina Grande si riprende lungomare De Andre' per il rientro.

PERCORSO "B" (15 km - dislivello 735 m s.l.m.)
Si inoltra nell'entroterra alle spalle della Torre dei Saraceni, quindi raggiunge le "Grotte di Noe'", quindi la Ca' Bugioa. Qui il sentiero sale e il dislivello si fa sentire fino a raggiungere il riparo Scarpeggin (nella foto di Claudio Zannini), dove e' alestito un ristoro. Dopo lo Scarpeggin si raggiungono le case Vacca', ora sede del Centro Ornitologico di Educazione Ambientale, e quindi la Ca' da Gava (m 735 s.l.m.). Alla Ca' da Gava per i piu' piccoli c'e' la possibilita' di cimentarsi nei giochi preparati dal gruppo scout C.N.G.E.I. Quindi si ridiscende su Arenzano lungo la strada carrareccia che dal Passo Gava conduce alla Gueta.


Che cosa incontriamo sul percorso B:

centro ornitologico

Il Rifugio Scarpeggin - Costruito nella seconda metà dell’800, per offrire un riparo a chi saliva sui monti durante l'estate per la raccolta del fieno, il rifugio appoggia su una grande roccia ricoperta di edera. I vecchi della zona riferiscono che ai primi del Novecento era già un rudere. Negli Anni Novanta è stato ristrutturato dalla Comunita' Montana Argentea, grazie a un finanziamento della Regione Liguria, e dal 1994 lo Scarpeggin rivive.


Il Centro ornitologico ambientale - E' situato all’interno della Foresta Regionale “Lerone” nella valle del Rio Lissolo. Nato per iniziativa della LIPU, grazie a un finanziamento della Regione Liguria con il coinvolgimento di Parco del Beigua, Corpo Forestale dello Stato, Comune di Arenzano e Comunità Montana “Argentea”, e' gestito dall'Ente Parco del Beigua. Concepito per fornire ai ricercatori una base di lavoro, costituisce un punto d'eccellenza per i birdwatchers e fornisce agli educatori ambientali gli strumenti per programmi e azioni educative. Info: www.liguriabirding.net

centro ornitologico

PERCORSO "A" - (22 km - dislivello 1.088 m) Si raggiunge l'abitato di Lerca, quindi si prende la strada carrareccia che conduce al medievale Ponte delle Ratte e di qui a Campo. Da qui, con un notevole dislivello che richiede preparazione, si sale a lungo tra i pini fino a raggiungere il rifugio Padre Rino in località Leveasso, quindi si raggiungono i Pian di Lerca sull'Alta Via dei Monti Liguri. Il percorso tocca il rifugio Argentea e quindi ridiscende sulla Gava. Per lunghezza e dislivello è raccomandato un certo allenamento. Si consigliano scarpe da trekking.


Che cosa incontriamo sul percorso A:

Rifugio Padre Rino, già Casa Leveasso - Venne realizzato a fine ‘800 come dimora di pastori nel periodo estivo. In seguito ha assunto il nome “Leveasso” per la grande quantità di lepri presenti nella zona. Nel 1935, dopo essere stata venne venduta al Demanio, la casa venne abbandonata e inizio’ cosi un lungo periodo di degrado. Negli Anni Ottanta venne ristrutturato grazie al contributo della Comuntà Montana Argentea e al lavoro di alcuni volontari. E' dedicato alla memoria di Padre Rino, frate carmelitano che perse la vita sulle montagne della Valle d’Aosta a soli 36 anni.

Rifugio Argentea – Meta molto ambita dagli escursionisti per essere situato sulla strada che porta a Vara e vicino alle fonti del faiallo, venne realizzato per scopi militari. Recentemente è stato ristrutturato dal Comune di Arenzano e dalla Comunità Montana Argentea.

PERCORSO COSTIERO "D" "RIVIERA DEL BEIGUA" (20 Km e dislivello 245 m)
Il sentiero sale a Ponente di Arenzano per raggiungere località Lerca, da qui si raggiunge l'area attrezzata di Pricco Falo', a Sciarborasca, per ridiscendere su Cogoleto attraverso l'Orto botanico che rappresenta la varietà degli ambienti botanici liguri. Da Cogoleto si rientra ad Arenzano percorrendo lungomare De Andre'.

 


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